Excerpt from chapter 1Partendo dall’osservazione di de Certeau,

Excerpt from chapter 1

Partendo dall’osservazione di de Certeau, secondo cui la città “è simultaneamente il meccanismo e l’eroe della modernità” [cit.in. Harvey 1997, 41] è esattamente nelle metropoli occidentali che la gentrification è apparsa nel modo più esemplare, proponendosi addirittura come modello di trasformazione, come tendenza, come sineddoche per il mutamento stesso. 

Bullshit?

IRENE PITTATORE e ANNELIES VANEYCKEN “THE REGENERATORS”

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Kaninchen-Haus artist-run organization, nell’ambito delle attività della I edizione del programma di residenza viadellafucina, è lieta di presentare il primo intervento pubblico della coppia composta da Irene Pittatore e Annelies Vaneycken.

L’intervento performativo di Irene e Annelies consisterà nell’allestire all’aperto, nel pieno centro di Piazza della Repubblica, un tavolo di discussione su arte e strategie di riqualificazione che investono il quartiere, restituendo alla piazza, centro delle attività commerciali, anche il ruolo di sede del dibattito culturale, come nell’antica agorà.

Al tavolo, coordinato dalle artiste, parteciperanno le critiche d’arte e curatrici Lisa Parola e Luisa Perlo di a.titolo, Giovanni Semi e Alberto Vanolo, docenti di Sociologia e Geografia all’Università di Torino, un giornalista, un rappresentante della Compagnia di San Paolo, fondazione proponente il bando Generazione Creativa, e altri esperti di creatività e processi di rigenerazione urbana.

Che tipo di interventi artistici gli abitanti/le istituzioni/gli artisti desiderano/si aspettano/pensano siano necessari per il quartiere di Porta Palazzo a Torino?

La discussione è aperta a chiunque (cittadini, istituzioni, organizzazioni) vorrà proporre spunti o domande, a patto che valichi la cornice/confine in cui l’azione si svolge: il tavolo di discussione infatti, oltre a essere un momento pubblico di confronto, sarà esso stesso “un’opera d’arte”. Posto ironicamente al centro di una grande cornice dipinta al suolo avrà, come ogni opera, la sua didascalia.
Alcuni mediatori culturali, muniti di targhetta identificativa, inviteranno il pubblico a partecipare alla conversazione distribuendo un biglietto di ingresso gratuito e illustrando l’opera ed il suo funzionamento.
Il progetto sarà documentato e proposto nell’esposizione di fine residenza che inaugurerà il 9 novembre in via S. Agostino 17 a Torino